Oggi, nella Gazzetta ufficiale della Commissione europea, documento 9435/26, è stato pubblicato il motivo della prima moneta commemorativa da 2 euro bulgara. Il tema della moneta è dedicato all’alfabeto bulgaro, uno dei più antichi alfabeti d’Europa. Al centro della faccia nazionale è raffigurata la combinazione di lettere “АЗ БУКА” in caratteri cirillici, che fa parte dell’occasione dell’emissione “БЪЛГАРCKATA (lungo il bordo superiore) АЗБУКА” (in italiano: ALFABETO BULGARO). Sul bordo inferiore si vedono lo Stato emittente “БЪЛГАРИЯ” (in italiano: BULGARIA) e l’anno di emissione “2026”. Sull’anello esterno sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea. La moneta, realizzata dal collettivo di artisti Svetlin Balezdrov e Stoyan Dechev, dovrebbe uscire nella seconda metà del 2026 con una tiratura prevista di 1 milione di esemplari.

L’alfabeto bulgaro si basa sulla scrittura cirillica e conta attualmente 30 lettere. Fu sviluppato già nel IX secolo nel Primo Impero bulgaro e risale al lavoro dei discepoli dei santi Cirillo e Metodio. In seguito si diffuse anche in altri paesi slavi come la Russia, la Serbia e l’Ucraina. Il bulgaro utilizza alcune lettere particolari, come la “ъ”, che rappresenta una vocale tipica del bulgaro. La scrittura procede da sinistra a destra ed è oggi l’alfabeto ufficiale della Bulgaria e uno dei sistemi di scrittura ufficiali dell’Unione europea.

Fonte: Gazzetta ufficiale della Commissione europea, documento 9435/26