L’Ufficio Filatelico e Numismatico del Vaticano (CFN) ha emesso oggi la serie divisionale ufficiale del 2026. Per i collezionisti di monete in euro i riflettori sono puntati sulla nuova moneta ordinaria da 2 euro: contrariamente alle attese, la moneta non mostra lo stemma del nuovo papa, ma il ritratto di Papa Leone XIV.
Dalla decisione di vasta portata di Papa Francesco nel 2017, in Vaticano era consuetudine raffigurare sulle facce nazionali di tutte le monete in euro di circolazione esclusivamente lo stemma papale anziché un ritratto. Molti numismatici davano quindi per scontato che questo principio dello stemma sarebbe proseguito anche sotto Papa Leone XIV. Soltanto i valori da 1 cent a 5 cent mostrano lo stemma del nuovo papa. Tutti i tagli a partire da 10 cent sono ornati dal profilo di Papa Leone XIV.
Nonostante l’attenzione sia concentrata sul volto del capo della Chiesa, i collezionisti non devono rinunciare alla simbologia araldica. La moneta da 2 euro contiene infatti, sullo sfondo del ritratto, anche gli elementi caratteristici dello stemma di Papa Leone XIV. Il motivo, realizzato dall’artista e scultrice Daniela Longo, integra due simboli centrali: un giglio, che simboleggia la purezza e la devozione mariana, e un cuore fiammeggiante. Quest’ultimo è trafitto da una freccia sopra un libro aperto e rappresenta la spiritualità agostiniana e la forza della Parola di Dio di trasformare il cuore umano.
Al momento le nuove monete ordinarie del Vaticano in fior di conio (FDC) saranno contenute in due diverse serie divisionali: da un lato nella serie regolare con tutte le otto monete di circolazione, con una tiratura di 43.774 esemplari, dall’altro insieme a una moneta commemorativa da 5 euro per l’800° anniversario della morte di Francesco d’Assisi, con una tiratura di 6.226 esemplari. La tiratura complessiva della nuova moneta da 2 euro ammonta quindi al momento a 50.000 esemplari. In un secondo momento è però da prevedere ancora l’emissione di una serie divisionale in fondo specchio (FS). Le serie sono disponibili da oggi direttamente presso l’Ufficio numismatico vaticano (CFN) e nei negozi specializzati.
Fonte: CFN
