La nuova moneta ordinaria è stata disegnata da Arno Ludwig e Antonella Napolione e mostra il ritratto di San Marino tratto da una pala d’altare realizzata da Giovan Battista Urbinelli, il millesimo corrente, il segno di zecca “R” della zecca italiana, il nome del paese “San Marino” e le iniziali degli artisti “AL” e “AN MOD”
Il santo Marino, uno scalpellino che secondo la leggenda proveniva dalla Dalmazia, è considerato il fondatore di San Marino: nel IV secolo si sarebbe stabilito sul Monte Titano per sfuggire alla persecuzione dei cristiani sotto l’imperatore Diocleziano, gettando così le basi della futura Repubblica. Ancora oggi è venerato come patrono del paese e come colui che ha dato il nome allo Stato; il giorno della sua morte, il 3 settembre, è considerato tradizionalmente la data di fondazione di San Marino. In quanto più antica repubblica esistente al mondo, San Marino si richiama consapevolmente a questo racconto delle origini, strettamente legato all’ideale di libertà e indipendenza.