Patrimonio mondiale dell’UNESCO – Monastero di Poblet
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| Paese | Spagna |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Data di emissione | 29 gennaio 2026 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 1.500.000 (10.500 / 7.000) |
| Numero di catalogo | ES-26 G1 |
| Autore | Alfonso Morales Múñoz |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
Descrizione della moneta
Veduta dell’abbazia cistercense catalana “Monestir de Santa Maria de Poblet”. La ricorrenza “MONASTERIO DE POBLET” si vede sul margine superiore sinistro, sotto il segno di zecca della zecca di Madrid. Il paese emittente “ESPAÑA” e il millesimo “2026” si riconoscono sotto il motivo, sul margine destro.
Ulteriori informazioni sul tema
Nella Catalogna sud-occidentale, adagiato tra le colline pedemontane della Conca de Barberà, sorge il Monestir de Santa Maria de Poblet – uno dei complessi monastici medievali conservati più integralmente della penisola iberica. L’abbazia cistercense fu fondata nel 1150 per iniziativa del conte Raimondo Berengario IV, dopo che la regione era stata riconquistata dalla Corona d’Aragona al termine di secoli di dominio musulmano. Poblet crebbe rapidamente fino a diventare il centro spirituale e politico del Regno d’Aragona: dal XIII secolo la chiesa abbaziale servì da luogo di sepoltura dei re aragonesi, tra cui Giacomo I e Alfonso il Benigno. Questo stretto legame con la dinastia regnante assicurò al monastero per secoli patronato, ricchezza e un’influenza politica che si estendeva ben oltre i confini della Catalogna.
Il monastero segue il rigoroso principio costruttivo dei cistercensi: una successione concentrica di mura racchiude chiesa, chiostro, dormitorio ed edifici di servizio in un complesso quasi autosufficiente. Nonostante i gravi danni subiti durante la soppressione dei monasteri nel XIX secolo – un ampio degrado dopo l’espulsione dei monaci nel 1835 –, nel XX secolo Poblet fu restaurato con grande impegno e nel 1940 tornò a essere abitato dai monaci. Nel 1991 l’UNESCO ha inserito il monastero nella lista del patrimonio dell’umanità, riconoscendone l’eccezionale valore universale come testimonianza architettonica dell’architettura cistercense medievale e della storia catalana. Nel 2026 la Spagna dedica al Monasterio de Poblet un’emissione della sua serie nazionale sul patrimonio mondiale UNESCO.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





