1275° anniversario della nascita di Carlo Magno
©Fonte dell’immagine: Numismatische Sammlung der Deutschen Bundesbank + Aggiungi alla collezione In collezione ★ Cercata Scheda
| Paese | Germania |
|---|---|
| Anno | 2023 |
| Data di emissione | 30 marzo 2023 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | varia in base all’anno e alla zecca – vedi la tabella qui sotto ↓ |
| Numero di catalogo | DE-23 G2 |
| Autore | Tobias Winnen |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Combinazione di due elementi figurativi dell’epoca: il monogramma imperiale e l’ottagono del duomo di Aquisgrana. Sopra il motivo si vede la ricorrenza “KARL DER GROßE” (Carlo Magno) e sotto gli anni “748 – 814”. In basso a sinistra si riconoscono l’anno di emissione “2023” e a destra la sigla del paese “D” insieme al segno della rispettiva zecca (“A”, “D”, “F”, “G” o “J”). Le iniziali dell’autore della moneta “TW” si trovano a destra del centro del motivo.
Ulteriori informazioni sul tema
Carlo Magno è tra i sovrani più influenti dell’Europa altomedievale. Come re dei Franchi, che regnò dal 768, e dopo la sua incoronazione imperiale da parte di papa Leone III nell’anno 800 a Roma, riunì vaste parti dell’Europa occidentale sotto un dominio che per secoli servì da punto di riferimento per l’idea di un Occidente unito. Sotto il suo regno nacquero ampie riforme amministrative, un sistema monetario unitario e un maggiore sostegno all’istruzione e alla Chiesa – un’epoca che gli storici chiamano Rinascimento carolingio. La sua corte di Aquisgrana divenne il centro intellettuale del regno; la costruzione del duomo avviata in quella città, il cui ottagono è conservato ancora oggi, è considerata uno dei più importanti edifici dell’architettura carolingia ed è patrimonio mondiale UNESCO dal 1978.
Nel 2023, in occasione del 1275° anniversario della nascita di Carlo Magno, la Germania ha reso omaggio con una moneta commemorativa da 2 euro a un sovrano che è ancora oggi indissolubilmente legato ad Aquisgrana, la più antica città dell’incoronazione del Sacro Romano Impero. Il fatto che la nascita nell’anno 748 sia accertata solo approssimativamente – le fonti dell’VIII secolo non consentono una datazione esatta – non cambia nulla dell’importanza storica di questo anniversario. Carlo Magno morì il 28 gennaio 814 ad Aquisgrana, dove fu anche sepolto. Il suo regno pose le basi del successivo ordinamento degli Stati europei; non a caso il Premio Carlo Magno, conferito ad Aquisgrana dal 1950, porta il suo nome come simbolo di meriti straordinari per l’unificazione europea.
Tirature per zecca
| Zecca | Tiratura |
|---|---|
| A | 4.000.000 (22.000 / 26.000) |
| D | 4.200.000 (22.000 / 26.000) |
| F | 4.800.000 (22.000 / 26.000) |
| G | 2.800.000 (22.000 / 26.000) |
| J | 4.200.000 (22.000 / 26.000) |
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





