75 anni della Dichiarazione Schuman
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| Paese | Lussemburgo |
|---|---|
| Anno | 2025 |
| Data di emissione | 5 maggio 2025 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 136.000 (12.500 / 3.500) |
| Numero di catalogo | LU-25 G2 |
| Autore | Chiara Principe |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 9 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
A sinistra il numero “75” e, a destra sotto, una mano che firma con una penna il trattato in questione. La penna, costituita da un ramo con foglie, si dissolve verso l’alto in colombe in volo, che confluiscono in un semicerchio di 6 stelle degli Stati firmatari. Sul margine superiore dell’immagine si vedono la ricorrenza “DÉCLARATION SCHUMAN 09.05.1950”, sul margine destro il paese emittente “LUXEMBOURG”, l’anno di emissione “2025” e i segni di zecca della zecca francese e dell’incisore generale Joaquin Jimenez. In basso a sinistra si riconosce il monogramma del granduca, sul margine inferiore la sigla “CP” dell’autrice.
Nota sulla moneta
Questa moneta è stata emessa, con una tiratura di soli 2.500 esemplari, anche in una versione con coniazione fotorealistica, in cui la mano con la penna, le foglie, le colombe e le stelle sono state coniate in modo fotorealistico. Questa variante è contenuta soltanto nella serie divisionale ufficiale.
Ulteriori informazioni sul tema
Il 9 maggio 1950 il ministro degli Esteri francese Robert Schuman presentò il suo piano per mettere in comune la produzione di carbone e acciaio dell’Europa occidentale sotto un’alta autorità comune. Il progetto era in gran parte opera di Jean Monnet e mirava a superare in modo duraturo le rivalità tradizionali tra Francia e Germania attraverso l’integrazione economica. Schuman stesso era un uomo di frontiera: nato nel 1886 a Lussemburgo-Clausen e cresciuto in Lorena, aveva sperimentato sulla propria pelle la divisione dell’Europa. La sua dichiarazione sfociò già nel 1951 nel Trattato di Parigi, con cui fu fondata la Comunità europea del carbone e dell’acciaio – la prima unione sovranazionale, alla quale parteciparono, oltre a Francia, Repubblica Federale di Germania e Italia, anche Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
In questa storia il Lussemburgo occupa una posizione particolare: il paese fu tra i sei Stati fondatori e dal 1952 fu sede dell’Alta Autorità nella capitale, la città di Lussemburgo. Il Granducato divenne così presto il nucleo istituzionale di un’Europa unita – oggi ospita la Corte di giustizia dell’Unione europea, la Corte dei conti europea e altre istituzioni dell’UE. L’idea di Schuman di garantire la pace attraverso interessi economici condivisi anziché soltanto attraverso i trattati è considerata la pietra angolare concettuale dell’integrazione europea. Per il 75° anniversario della Dichiarazione Schuman, nel 2025 il Lussemburgo rende omaggio a questa storia con una moneta commemorativa da 2 euro.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





