Gli antichi feudi della famiglia Grimaldi – Valentinois
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| Paese | Monaco |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Data di emissione | 16 giugno 2026 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 15.000 ( – / 15.000) |
| Numero di catalogo | MC-26 G1 |
| Autore | Joaquin Jimenez |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
Descrizione della moneta
Il campanile della collegiata di Sainte-Croix a Montélimar, capoluogo del ducato, dove Onorato II fu accolto solennemente nel 1646. A destra un globo crucigero, tratto dallo stemma di Montélimar. Sul margine superiore destro dell’immagine sono raffigurati il paese emittente “MONACO” davanti allo scudo fusato e, a sinistra, l’anno di emissione “2026” e i segni della Monnaie de Paris e dell’incisore generale Joaquin Jimenez. Sul margine inferiore dell’immagine si vede la ricorrenza “DUCHÉ DE VALENTINOIS”.
Ulteriori informazioni sul tema
Il ducato di Valentinois era un feudo nel Delfinato, la cui storia è strettamente legata alla casa Grimaldi. La regione intorno a Montélimar fu per secoli tra i territori più ambiti della Francia meridionale: situata in posizione strategica tra il Rodano e le Alpi, era terreno di contesa tra i grandi di Francia e il piccolo Principato di Monaco. Onorato II, il primo principe di Monaco della casa Grimaldi, ricevette il ducato di Valentinois nel 1642 da Luigi XIII in cambio del passaggio di Monaco sotto la protezione francese – un evento che segnò per generazioni i rapporti tra i due Stati. Il suo solenne ricevimento a Montélimar nel 1646 sancì la presa di possesso simbolica del titolo ed è ancora oggi un punto di riferimento della storia nobiliare monegasca.
Il titolo di “duca di Valentinois” è rimasto da allora parte stabile dei titoli dei principi di Monaco. Rappresenta lo stretto intreccio del piccolo Stato con il sistema feudale francese della prima età moderna e spiega perché Monaco, pur essendo uno Stato autonomo, sia così profondamente radicato nella storia della Provenza e della Linguadoca. La città di Montélimar, oggi nota soprattutto per il suo torrone, fu così storicamente un avamposto del dominio monegasco sulla terraferma. La moneta commemorativa da 2 euro di Monaco del 2026 celebra questo titolo come parte dell’eredità dinastica della casa Grimaldi.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





