L’Ufficio Filatelico e Numismatico vaticano (CFN) ha precisato il programma di emissioni per il 2026. I bozzetti delle due monete commemorative da 2 euro di quest’anno sono stati presentati dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano nella sua pubblicazione “DAL CUORE DELLO STATO”. Dopo che l’anno precedente era stato segnato dall’emissione speciale per la Sede Vacante, con un totale di tre monete commemorative da 2 euro, nel 2026 il piccolo Stato torna a un anno di emissioni regolare con due monete speciali da 2 euro.
La prima delle due monete commemorative da 2 euro celebra un eccezionale anniversario storico: il 400° anniversario della solenne consacrazione della Basilica di San Pietro, avvenuta nel 1626. Il motivo, ricco di dettagli, mostra una rappresentazione classica della storica consacrazione (dedicazione della chiesa) della Basilica di San Pietro. Si vede il rito solenne con l’allora papa Urbano VIII, che alza la mano in segno di benedizione, circondato da dignitari ecclesiastici. Sotto la scena le date “1626–2026” rimandano allo storico anniversario. Nella parte superiore il motivo è completato dal nome dello Stato “CITTA' DEL VATICANO” e dalla legenda latina “S. PETRI BASILICA CONSECRATA” (la Basilica di San Pietro è consacrata).
La seconda moneta commemorativa da 2 euro del 2026 è dedicata al magistero, il giovane insegnamento della Chiesa di Papa Leone XIV. Al suo centro c’è il messaggio di pace rivolto alla società del nuovo pontificato. Il motivo coglie una scena di grande profondità: un soldato muscoloso in abiti antichi si inginocchia umilmente davanti a una pastorella che tiene in mano un bastone da pastore e porta in braccio un piccolo agnello, mentre sullo sfondo raggi di sole stilizzati illuminano l’immagine. Accanto allo Stato emittente “CITTA' DEL VATICANO” si riconosce a sinistra anche la scritta “PACE DISARMATA & DISARMANTE”, l’accorato appello del papa per una “pace disarmata e disarmante”.
Le informazioni sulle tirature definitive e sulla data esatta di emissione saranno rese note nelle prossime settimane.
Fonte: Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, “DAL CUORE DELLO STATO” 2/2026, pagina 8 (edizione completa su vaticanstate.va)
