10 anni di banconote e monete in euro
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| Paese | Paesi Bassi |
|---|---|
| Anno | 2012 |
| Data di emissione | 13 febbraio 2012 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 3.500.000 (50.000 / 7.500) |
| Numero di catalogo | NL-12 G1 |
| Autore | Helmut Andexlinger |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
L’euro è diventato un fattore importante in Europa e nel mondo e un attore globale nel sistema monetario internazionale. Gli elementi disposti intorno al simbolo dell’euro rappresentano l’importanza dell’euro per le persone, per il mondo della finanza (la torre della BCE), per il commercio (le navi), per l’industria (le fabbriche), per il settore energetico e per la ricerca e lo sviluppo (le pale eoliche). Le iniziali dell’autore Helmut Andexlinger si trovano sotto la torre della BCE. I nomi dei paesi emittenti nella rispettiva lingua nazionale sono impressi al centro, sopra il motivo, e gli anni 2002-2012 sotto.
Nota sulla moneta
Terza emissione comune dell’Unione europea. Tutti i 17 paesi dell’area dell’euro hanno emesso, alla data dell’anniversario, il 1 gennaio 2012, una moneta con lo stesso motivo. Le monete si distinguono soltanto per la legenda, riportata nella rispettiva lingua nazionale. Anche San Marino ha emesso una moneta con lo stesso motivo, che però non fa ufficialmente parte dell’emissione comune.
Ulteriori informazioni sul tema
Il 1° gennaio 2002 dodici Stati dell’UE – tra cui i Paesi Bassi – misero in circolazione banconote e monete in euro, ponendo così fine a una fase di valute nazionali che nei Paesi Bassi risaliva al fiorino. L’introduzione del contante in euro fu il passo più visibile di un’unione monetaria le cui basi giuridiche erano già state gettate nel 1992 con il Trattato di Maastricht – un trattato che, significativamente, fu firmato in una città olandese. Da allora l’euro unisce aree economiche strettamente intrecciate nel commercio, nell’industria e nella finanza: la Banca centrale europea guida la politica monetaria di un’area valutaria che oggi comprende più di 340 milioni di persone, e l’euro si è affermato come la seconda valuta di riserva più importante del mondo.
Dieci anni dopo l’introduzione del contante, l’euro era strutturalmente ben radicato nella vita quotidiana nonostante la contemporanea crisi del debito sovrano – nei Paesi Bassi come negli altri Stati dell’euro. A livello internazionale la moneta comune si era affermata come attore importante del sistema monetario globale, con una quota crescente nel commercio mondiale e nelle riserve valutarie delle banche centrali di tutto il mondo. In occasione del decimo anniversario delle banconote e monete in euro, nel 2012 tutti gli Stati dell’euro emisero insieme una moneta commemorativa da 2 euro con motivo identico – una delle poche emissioni comuni europee a cui parteciparono tutti i paesi dell’area dell’euro, tra cui anche i Paesi Bassi.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





