Presidenza slovacca del Consiglio dell’UE 2016
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| Paese | Slovacchia |
|---|---|
| Anno | 2016 |
| Data di emissione | 7 marzo 2016 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 1.000.000 (10.500 / – ) |
| Numero di catalogo | SK-16 G1 |
| Autore | Vladimír Pavlica |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Lo stemma della Repubblica Slovacca sullo sfondo di linee curve disposte a ventaglio che convergono verso il centro; sotto, a semicerchio, la scritta “PREDSEDNÍCTVO SR V RADE EÚ”, sopra il nome del paese “SLOVENSKO”; il millesimo “2016”, le iniziali dell’autore Vladimír Pavlica e il segno di zecca.
Nota sulla moneta
L’emissione con le monete in fondo specchio è stata prodotta esclusivamente per scopi privati della Banca nazionale di Slovacchia (NBS) e non è quindi destinata alla vendita. Si suppone che fosse pensata come dono per ospiti speciali della NBS. Per questo motivo alcuni esemplari sono probabilmente reperibili anche sul libero mercato.
Ulteriori informazioni sul tema
Quando il 1 luglio 2016 la Slovacchia assunse per la prima volta la presidenza del Consiglio dell’Unione europea, ciò segnò una svolta nella giovane storia europea del paese: appena dodici anni dopo l’adesione all’UE nel 2004, Bratislava sedeva al vertice del più potente organo legislativo dell’Unione. La presidenza slovacca si svolse con il motto “Un’Europa forte” e fissò priorità tematiche sul rafforzamento del mercato unico, sull’approfondimento dell’Unione economica e monetaria e sulla riforma della politica migratoria dell’UE – questioni che, alla luce della crisi dei rifugiati e del referendum britannico sulla Brexit nello stesso semestre, avevano un’attualità particolare. La presidenza ruota ogni sei mesi tra gli Stati membri; per paesi più piccoli come la Slovacchia rappresenta uno sforzo organizzativo e diplomatico che va ben oltre la normale collaborazione nell’UE.
Dalla sua fondazione nel 1993 la Slovacchia aveva compiuto un notevole percorso di integrazione europea: membro della NATO dal 2004, introduzione dell’euro nel 2009 come primo dei paesi di Visegrád – la presidenza del Consiglio del 2016 fu il provvisorio culmine di questo sviluppo. A livello internazionale la Slovacchia era allora considerata un mediatore costruttivo all’interno dell’UE, sebbene la presidenza fosse accompagnata da tensioni di politica interna sul tema della migrazione. Al termine del mandato, nel dicembre 2016, Bratislava presentò un bilancio giudicato in modo diverso a seconda degli osservatori – l’importanza storica di questa prima volta rimase però indiscussa. La moneta commemorativa da 2 euro della Slovacchia del 2016 ricorda questo evento.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





