10 anni dell’Unione economica e monetaria
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| Paese | Spagna |
|---|---|
| Anno | 2009 |
| Data di emissione | 2 marzo 2009 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 8.000.000 (96.000 / 3.500) |
| Numero di catalogo | ES-09 G1 |
| Autore | Georgios Stamatopoulus |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Al centro una figura umana stilizzata su una moneta antica, il cui braccio sinistro è prolungato dal simbolo dell’euro. Le iniziali ΓΣ dell’artista compaiono sotto il simbolo dell’euro. Il nome del paese emittente nella lingua o nelle lingue nazionali figura sul margine superiore del motivo, mentre la dicitura 1999-2009 e l’acronimo UEM, tradotto nella lingua o nelle lingue nazionali, compaiono sul margine inferiore.
Nota sulla moneta
Seconda emissione comune dell’Unione europea. Tutti i 16 paesi dell’area dell’euro hanno emesso, alla data dell’anniversario, il 1 gennaio 2009, una moneta con lo stesso motivo. Le monete si distinguono soltanto per la legenda, riportata nella rispettiva lingua nazionale. Questa moneta commemorativa da 2 euro esiste in 2 varianti. Le monete sono state coniate con stelle piccole (ES-09 G1) e con stelle grandi (ES-09 G2) in quantità sconosciute.
Ulteriori informazioni sul tema
Quando il 1° gennaio 1999 undici Stati europei fissarono irrevocabilmente i loro tassi di cambio e la Banca centrale europea assunse la politica monetaria, iniziò una nuova era dell’integrazione economica – senza precedenti nella storia delle aree valutarie moderne. L’Unione economica e monetaria, le cui basi erano state poste dal Trattato di Maastricht del 1992, non creò soltanto una moneta comune, ma richiese agli Stati membri finanze pubbliche stabili, politiche di bilancio coordinate e la rinuncia a uno strumento centrale di governo dell’economia nazionale. La Spagna faceva parte del gruppo fondatore: la peseta, da secoli il mezzo di pagamento nella penisola iberica, fu sostituita il 1° gennaio 2002 dalle banconote e monete in euro, quando entrarono in circolazione anche le monete e le banconote fisiche.
Nei primi dieci anni l’Eurozona mostrò sia i punti di forza sia le sfide strutturali di un’unione monetaria priva di una piena unione fiscale. In questa fase la Spagna conobbe dapprima una forte crescita, sostenuta da tassi d’interesse bassi, da un mercato immobiliare in pieno boom e da una domanda interna in aumento – uno schema che si manifestò in diversi Stati periferici. Al tempo stesso la moneta comune dimostrò la propria stabilità come ancora per il commercio e gli investimenti all’interno dell’area dell’euro. Per il decimo anniversario dell’Unione economica e monetaria 1999–2009 tutti i paesi dell’euro hanno emesso insieme una moneta commemorativa da 2 euro – una delle poche emissioni comuni in cui lo stesso motivo è stato coniato in tutti i paesi membri, in Spagna con il nome España.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





