100 anni della Repubblica di Estonia
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| Paese | Estonia |
|---|---|
| Anno | 2018 |
| Data di emissione | 19 febbraio 2018 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 1.317.800 (20.000 / – ) |
| Numero di catalogo | EE-18 G2 |
| Autore | Ionel Lehari & Meelis Opmann |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Il motivo mostra il logo ufficiale del centenario della Repubblica di Estonia, in cui si riconoscono, in forma artistica, sia il numero “18” sia il numero “100”. La cifra “1” e lo “0” inferiore sono composti da una moltitudine di uccelli in volo verso l’alto, che come colombe della pace simboleggiano l’indipendenza e la libertà del paese. In basso a destra si legge il testo “SADA AASTAT EESTI VABARIIKI”, seguito dal paese emittente “EESTI” e dall’anno di emissione “2018”. Sull’anello esterno sono raffigurate le dodici stelle dell’Unione europea.
Ulteriori informazioni sul tema
Il 24 febbraio 1918 l’Estonia proclamò la propria indipendenza – in un momento in cui l’Impero russo stava crollando e la Germania era ancora poco prima dell’armistizio. La Repubblica di Estonia fu così uno dei primi Stati nati dalla dissoluzione dell’impero zarista. Gli anni seguenti furono segnati dalla guerra d’indipendenza contro le formazioni russo-sovietiche e germano-baltiche, conclusasi solo nel 1920 con la pace di Tartu. Nel periodo tra le due guerre l’Estonia sviluppò una democrazia autonoma, una politica culturale nazionale e una società economicamente stabile – prima che nel 1940 l’occupazione sovietica e poi quella tedesca strappassero il paese per decenni alla sua continuità statale.
Il ripristino della Repubblica di Estonia nel 1991, riconosciuto dagli Stati occidentali come continuazione dello Stato fondato nel 1918, è ancora oggi alla base dell’identità estone. L’Estonia non intese la propria indipendenza come una nuova fondazione, ma come un ripristino – una continuità giuridica resa visibile, ad esempio, dal mantenimento della costituzione del 1938 come punto di partenza per la nuova costituzione del 1992. L’adesione all’Unione europea e alla NATO nel 2004 e l’introduzione dell’euro nel 2011 segnarono la piena integrazione del paese nell’Occidente. Con la sua moneta commemorativa da 2 euro l’Estonia ricorda nel 2018 il 100° anniversario della dichiarazione d’indipendenza – una data che occupa un posto centrale nella coscienza nazionale estone.
Emissioni ufficiali della moneta
©Fonte dell’immagine: Eesti Pank
©Fonte dell’immagine: Eesti Pank
©Fonte dell’immagine: Eesti Pank
©Fonte dell’immagine: Eesti PankComunicazione ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’UE): ABl. C 444 vom 23.12.2017, S. 6 (2017/C 444/07)
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





