Il cammino dell’Estonia verso l’indipendenza
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| Paese | Estonia |
|---|---|
| Anno | 2017 |
| Data di emissione | 26 giugno 2017 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 1.500.000 (10.000 / – ) |
| Numero di catalogo | EE-17 G1 |
| Autore | Jaan Meristo |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Il tronco ricurvo di una quercia; da un lato del tronco sono raffigurati i rami, dall’altro le foglie dell’albero. I rami simboleggiano il periodo di rivoluzioni e di privazioni che precedette il cammino dell’Estonia verso l’indipendenza. Le foglie sono simbolo della forza, dei successi e della longevità dell’Estonia. In basso a sinistra del tronco si legge la parola “MAAPÄEV” (Assemblea provinciale provvisoria del Governatorato di Estonia) e sopra il millesimo “1917”. In basso a destra sono incisi il nome del paese emittente “EESTI” e sotto l’anno di emissione “2017”.
Ulteriori informazioni sul tema
La storia dell’indipendenza estone è strettamente legata ai grandi sconvolgimenti politici dell’inizio del XX secolo. Dopo secoli di dominio danese, svedese e infine russo, con la Prima guerra mondiale e la Rivoluzione russa si aprì uno spiraglio per l’autodeterminazione statale. Il 24 febbraio 1918 il Comitato di salvezza estone proclamò a Reval – l’odierna Tallinn – la Repubblica di Estonia. Quel che seguì non fu una transizione tranquilla: nella guerra d’indipendenza estone (1918–1920) il giovane paese combatté contemporaneamente contro le truppe bolsceviche e le formazioni della Landeswehr baltica. Con la pace di Tartu del febbraio 1920 la Russia sovietica riconobbe l’indipendenza estone come prima grande potenza – un momento che ancora oggi occupa un posto centrale nella memoria collettiva estone.
Il periodo tra le due guerre portò all’Estonia una fase di statualità autonoma, interrotta con la forza nel 1940 dall’annessione sovietica. Solo con la dissoluzione dell’URSS l’Estonia poté proclamare il 20 agosto 1991 il ripristino della propria indipendenza – ricollegandosi così, sul piano giuridico e simbolico, alla repubblica del 1918. L’adesione alla NATO e all’Unione europea nel 2004 ancorò stabilmente il paese nel sistema di alleanze e di valori occidentale. Nel 2017, in occasione del 99° anniversario della dichiarazione d’indipendenza, l’Estonia rese omaggio a questo cammino con una moneta commemorativa da 2 euro – un anno prima del grande centenario del 2018, con cui la repubblica celebrò il suo centesimo compleanno.
Emissioni ufficiali della moneta
©Fonte dell’immagine: Eesti PankComunicazione ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’UE): ABl. C 206 vom 30.6.2017, S. 21 (2017/C 206/08)
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





