30 anni della bandiera europea
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| Paese | Germania |
|---|---|
| Anno | 2015 |
| Data di emissione | 5 novembre 2015 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | varia in base all’anno e alla zecca – vedi la tabella qui sotto ↓ |
| Numero di catalogo | DE-15 G3 |
| Autore | Georgios Stamatopoulos |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
La bandiera dell’UE come simbolo che unisce popoli e culture con visioni e ideali comuni per costruire un futuro migliore. Dodici stelle prendono la forma di persone e salutano la nascita di una nuova Europa. In alto a destra, lungo l’anello, si leggono il paese emittente “BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND” e gli anni “1985-2015”. Il segno di zecca si trova a destra, tra la bandiera e gli anni. In basso a destra sono riportate le iniziali dell’autore (Georgios Stamatopoulos).
Nota sulla moneta
Quarta emissione comune dell’Unione europea. Tutti i 19 paesi dell’area dell’euro hanno emesso, in date diverse, una moneta con lo stesso motivo. Le monete si distinguono soltanto per la legenda, riportata nella rispettiva lingua nazionale.
Ulteriori informazioni sul tema
La bandiera europea, con le sue dodici stelle dorate su sfondo blu, è oggi tra i simboli politici più conosciuti al mondo – eppure la sua nascita fu tutt’altro che lineare. Fu ideata nell’ambito del Consiglio d’Europa, che la adottò ufficialmente nel 1955, inizialmente come segno dell’idea più ampia di unificazione europea, indipendente da una specifica struttura politica. Il numero dodici non indicava un determinato numero di membri, ma doveva simboleggiare completezza e unità – un richiamo a un motivo culturale molto diffuso, che va dall’antichità fino all’iconografia cristiana. Solo nel 1985 la Comunità europea adottò ufficialmente la bandiera come proprio simbolo, che acquisì così il significato tuttora valido di segno distintivo dell’integrazione europea.
La decisione della Comunità europea di adottare la bandiera nel 1985 cadde in una fase di fermento politico: si preparava il mercato interno, il numero dei membri cresceva e il desiderio di un’identità pubblica comune acquistava peso. Da allora il simbolo blu e oro rappresenta un progetto che riunisce sotto un unico tetto integrazione economica, libera circolazione e cooperazione politica – e che, nonostante tutte le tensioni, prosegue ancora oggi. La Germania, come membro fondatore della Comunità europea, ha condiviso questa storia fin dall’inizio. Per il 30° anniversario dell’adozione della bandiera, nel 2015 la Repubblica Federale di Germania ha emesso insieme a tutti gli altri Stati dell’euro un’emissione comune che celebra questo momento di autocomprensione europea.
Comunicazione ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’UE): ABl. C 253 vom 1.8.2015, S. 9 (2015/C 253/08)
Tirature per zecca
| Zecca | Tiratura |
|---|---|
| A | 6.000.000 (– / 25.000) |
| D | 6.300.000 (– / 25.000) |
| F | 7.200.000 (– / 25.000) |
| G | 4.200.000 (– / 25.000) |
| J | 6.300.000 (– / 25.000) |
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





