La tradizione del mercatino di Natale
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| Paese | Lettonia |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Data di emissione | 2026 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 412.000 (12.000 / – ) |
| Numero di catalogo | LV-26 G1 |
| Autore | Anna Vaivare |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Una scena di mercatino di Natale, con bancarelle e al centro un grande albero di Natale. A sinistra dell’albero una persona con una bevanda calda e a destra il gallo segnavento coronato che orna la sommità della cattedrale di Riga. Sul margine superiore si vedono il paese emittente “LATVIJA” e il millesimo “2026”.
Ulteriori informazioni sul tema
Il mercatino di Natale di Riga è tra i più antichi e noti d’Europa – le prime testimonianze di un mercato organizzato in Piazza del Duomo risalgono all’inizio del XVI secolo. Al centro della piazza si trova da sempre un abete addobbato, e le fonti storiche suggeriscono che Riga sia stata tra le primissime città in cui venne allestito un simile albero di Natale pubblico. Il municipio della Confraternita delle Teste Nere, un’associazione di gilde mercantili, vi ebbe un ruolo fondamentale: i mercanti usavano festeggiare sulla piazza, ponendo così le basi di una tradizione che la Lettonia considera ancora oggi patrimonio culturale.
Indissolubilmente legata al mercatino di Natale di Riga è la sagoma del Duomo – il Duomo di Riga è la più grande chiesa medievale del Baltico e fu fondato nel XIII secolo. La sua guglia è coronata da un galletto segnavento dorato, che da secoli è considerato un simbolo della città e domina la vista su Piazza del Duomo. Il galletto è sopravvissuto a guerre, cambi di dominio e alla lunga cesura dell’epoca sovietica, durante la quale i mercatini di Natale pubblici erano vietati; dopo il ripristino dell’indipendenza lettone nel 1991 la tradizione è rapidamente rinata. Con la sua moneta commemorativa da 2 euro del 2026 la Lettonia rende omaggio proprio a questa continuità – una cultura festiva cittadina più antica dello stesso Stato lettone.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





