Inno nazionale del Lussemburgo
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| Paese | Lussemburgo |
|---|---|
| Anno | 2013 |
| Data di emissione | 7 novembre 2013 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 722.000 (17.500 / 4.500) |
| Numero di catalogo | LU-13 G1 |
| Autore | Alain Hoffmann |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Il profilo del granduca Enrico rivolto a sinistra; sul lato sinistro della parte interna della moneta compaiono la notazione musicale e il testo dell’inno nazionale. Il testo “Ons Heemecht” si trova nella parte superiore della parte interna della moneta; nella parte inferiore compaiono il nome del paese “LËTZEBUERG” e l’anno “2013”, incorniciati dal segno del maestro di zecca e da quello della zecca.
Nota sulla moneta
Nel 2015 è stato emesso a posteriori un astuccio con le monete commemorative da 2 euro del Lussemburgo dal 2013 al 2015 (LU-13 G1, LU-14 G1, LU-14 G2, LU-15 G1, LU-15 G2 e LU-15 G3).
Ulteriori informazioni sul tema
“Ons Heemecht” – “La nostra patria” – è dal 1895 l’inno nazionale ufficiale del Lussemburgo e quindi uno dei pochi inni europei esplicitamente privi di toni bellicosi o trionfali. Il testo è del poeta Michel Lentz, che lo scrisse nel 1859; la musica è di Johann Anton Zinnen. Ciò che caratterizza il canto è la sua natura di inno alla terra nel senso letterale del termine: descrive la Mosella, le valli e i boschi del Lussemburgo, non lo Stato o la sua storia. La lingua lussemburghese, il Lëtzebuergesch, ai tempi di Lentz era ancora poco codificata per iscritto – “Ons Heemecht” è quindi anche tra i primi documenti di un’identità linguistica lussemburghese autonoma.
Il fatto che nel 2013 il Granducato di Lussemburgo abbia dedicato all’inno una moneta commemorativa va compreso alla luce di una politica di plurilinguismo coltivata consapevolmente. Il Lëtzebuergesch è stato riconosciuto per legge come lingua ufficiale solo nel 1984 – accanto al francese e al tedesco – ed è da allora simbolo di un’identità nazionale che non si definisce attraverso le dimensioni, ma attraverso la continuità e l’autonomia culturale. Con circa 2.600 chilometri quadrati il Lussemburgo è uno degli Stati più piccoli dell’area dell’euro, ma uno dei più antichi Stati sovrani: l’indipendenza del Granducato fu garantita a livello internazionale nel 1867 dal Trattato di Londra. L’emissione celebrativa è uscita nell’anno del 150° anniversario di questo trattato.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





