10 anni di banconote e monete in euro
+ Aggiungi alla collezione In collezione ★ Cercata Scheda
| Paese | Lussemburgo |
|---|---|
| Anno | 2012 |
| Data di emissione | 3 febbraio 2012 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 532.500 (27.500 / 5.000) |
| Numero di catalogo | LU-12 G1 |
| Autore | Helmut Andexlinger |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
L’euro è diventato un fattore importante in Europa e nel mondo e un attore globale nel sistema monetario internazionale. Gli elementi disposti intorno al simbolo dell’euro rappresentano l’importanza dell’euro per le persone, per il mondo della finanza (la torre della BCE), per il commercio (le navi), per l’industria (le fabbriche), per il settore energetico e per la ricerca e lo sviluppo (le pale eoliche). Le iniziali dell’autore Helmut Andexlinger si trovano sotto la torre della BCE. I nomi dei paesi emittenti nella rispettiva lingua nazionale sono impressi al centro, sopra il motivo, e gli anni 2002-2012 sotto.
Nota sulla moneta
Nel 2012 è stato emesso a posteriori un astuccio con le monete commemorative da 2 euro del Lussemburgo dal 2009 al 2012 (LU-09 G1, LU-09 G2, LU-10 G1, LU-11 G1, LU-12 G1, LU-12 G2).
Terza emissione comune dell’Unione europea. Tutti i 17 paesi dell’area dell’euro hanno emesso, alla data dell’anniversario, il 1 gennaio 2012, una moneta con lo stesso motivo. Le monete si distinguono soltanto per la legenda, riportata nella rispettiva lingua nazionale. Anche San Marino ha emesso una moneta con lo stesso motivo, che però non fa ufficialmente parte dell’emissione comune.
Ulteriori informazioni sul tema
Il Lussemburgo fu tra i dodici Stati fondatori che il 1° gennaio 2002 introdussero l’euro come contante – e il paese aveva un particolare interesse istituzionale per questa svolta. Come sede di diverse istituzioni centrali dell’UE, tra cui la Corte di giustizia europea e la Corte dei conti europea, il Lussemburgo era strettamente legato fin dagli inizi dell’integrazione europea alla costruzione di strutture comuni. Il passaggio dal franco lussemburghese all’euro avvenne senza intoppi; la popolazione del piccolo paese, con la sua economia aperta e fortemente orientata all’esportazione, beneficiò direttamente della scomparsa dei rischi di cambio nel commercio e nelle transazioni finanziarie transfrontaliere.
Nei primi dieci anni dopo l’introduzione del contante l’euro divenne la seconda valuta di riserva del mondo e segnò la vita quotidiana di diverse centinaia di milioni di persone nell’Eurozona. Per il Lussemburgo, il cui settore finanziario è tra i più importanti d’Europa, la moneta comune significò anche un rafforzamento della sua posizione di centro finanziario internazionale. La circolazione transfrontaliera dell’euro semplificò inoltre in modo notevole gli scambi economici nella Grande Regione Saar-Lor-Lux, dove ogni giorno decine di migliaia di pendolari transfrontalieri si spostano tra Lussemburgo, Francia, Belgio e Germania. Nel 2012 il decimo anniversario delle banconote e monete in euro è stato celebrato da tutti i paesi dell’euro con un’emissione comune.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





