500° anniversario della morte di Pietro Perugino
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| Paese | San Marino |
|---|---|
| Anno | 2023 |
| Data di emissione | 27 aprile 2023 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 56.000 (56.000 / – ) |
| Numero di catalogo | SM-23 G1 |
| Autore | Maria Angela Cassol |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 33 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
La Vergine Maria con il Bambino Gesù, un particolare del dipinto “Madonna con il Bambino, san Sebastiano e san Giovanni Battista” di Pietro Vannucci, detto il Perugino (1446 – 1523), conservato agli Uffizi di Firenze. La ricorrenza “PERUGINO”, gli anni “1523” e “2023” e la “R” della zecca di Roma sono a sinistra, il paese emittente “SAN MARINO” e le iniziali “MAC” dell’autrice Maria Angela Cassol a destra del motivo.
Ulteriori informazioni sul tema
Pietro Perugino – all’anagrafe Pietro Vannucci, nato intorno al 1446 a Città della Pieve, in Umbria – è tra le figure chiave della pittura dell’Italia centrale del XV e dell’inizio del XVI secolo. Il soprannome “Perugino” gli deriva da Perugia, il capoluogo umbro dove fu attivo a lungo e dove fondò la sua fama di uno dei maestri più richiesti della sua epoca. Caratteristiche della sua opera sono composizioni serene, una tipica morbidezza delle figure e un’armoniosa costruzione dello spazio, che si distingue per la fedeltà prospettica e per sfondi paesaggistici chiaramente articolati. Papa Sisto IV gli affidò pitture murali nella Cappella Sistina, dove gli affreschi del Perugino si conservano ancora oggi accanto a quelli di Michelangelo. Tra i suoi allievi vi fu il giovane Raffaello, che inizialmente ne adottò lo stile prima di superarlo di gran lunga – un rapporto tra maestro e allievo che ha segnato in modo determinante la storia della pittura rinascimentale.
San Marino, immerso nel paesaggio dell’Italia centrale a pochi chilometri dal mare Adriatico, si colloca culturalmente nel cuore dell’eredità di questa regione. La vicinanza all’Umbria e alle Marche – le aree principali dell’attività del Perugino – rende comprensibile il legame con il pittore. Alla sua produzione tarda appartiene la tavola “Madonna col Bambino tra san Sebastiano e san Giovanni Battista”, oggi conservata agli Uffizi di Firenze, che è servita da modello per il disegno della moneta. Il Perugino morì nel 1523, probabilmente di peste, a Fontignano, vicino a Perugia. In occasione del 500° anniversario della sua morte, nel 2023 San Marino ha reso omaggio al maestro umbro con un’emissione propria.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





