10 anni di banconote e monete in euro
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| Paese | Belgio |
|---|---|
| Anno | 2012 |
| Data di emissione | 3 gennaio 2012 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 5.023.000 (16.000 / 7.000) |
| Numero di catalogo | BE-12 G1 |
| Autore | Helmut Andexlinger |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
L’euro è diventato un fattore importante in Europa e nel mondo e un attore globale nel sistema monetario internazionale. Gli elementi disposti intorno al simbolo dell’euro rappresentano l’importanza dell’euro per le persone, per il mondo della finanza (la torre della BCE), per il commercio (le navi), per l’industria (le fabbriche), per il settore energetico e per la ricerca e lo sviluppo (le pale eoliche). Le iniziali dell’artista “AH” si trovano sotto la torre della BCE. I nomi dei paesi emittenti nella rispettiva lingua nazionale sono impressi al centro, sopra il motivo, e gli anni 2002-2012 sotto.
Nota sulla moneta
Terza emissione comune dell’Unione europea. Tutti i 17 paesi dell’area dell’euro hanno emesso, alla data dell’anniversario, il 1 gennaio 2012, una moneta con lo stesso motivo. Le monete si distinguono soltanto per la legenda, riportata nella rispettiva lingua nazionale. Anche San Marino ha emesso una moneta con lo stesso motivo, che però non fa ufficialmente parte dell’emissione comune.
Ulteriori informazioni sul tema
Quando il 1° gennaio 2002 monete e banconote in euro entrarono in circolazione contemporaneamente in dodici paesi, l’Europa compì il più grande cambio di valuta coordinato della sua storia. Nel giro di poche settimane circa 300 milioni di persone sostituirono i loro mezzi di pagamento nazionali con la nuova moneta comune – dal marco tedesco al franco francese fino al franco belga. Lo sforzo logistico fu enorme: miliardi di monete dovettero essere coniate, trasportate e distribuite prima che la data fissata sostituisse le vecchie valute. Il Belgio fu fin dall’inizio tra gli Stati fondatori dell’Eurozona e aveva contribuito attivamente a plasmare l’unione monetaria fin dal principio – non da ultimo come sede delle principali istituzioni europee a Bruxelles.
Nei dieci anni successivi l’euro divenne la seconda valuta di riserva più importante del mondo e l’ancora del mercato interno europeo. Non unì soltanto le economie, ma cambiò anche la vita quotidiana: i confronti di prezzo oltre i confini divennero immediatamente possibili, i viaggi all’interno dell’Eurozona più semplici e il commercio transfrontaliero sensibilmente agevolato. La Banca centrale europea di Francoforte assunse la responsabilità della politica monetaria di un’area valutaria in crescita, che entro il 2012 era arrivata a 17 Stati membri. La moneta commemorativa comune di tutti i paesi dell’euro per il decimo anniversario delle banconote e monete in euro riflette questa storia condivisa – come prima emissione a cui hanno partecipato tutti i paesi dell’Eurozona con un motivo identico.
Comunicazione ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’UE): ABl. C 17 vom 20.1.2012, S. 10 (2012/C 17/05)
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





