60 anni dei diritti umani
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| Paese | Belgio |
|---|---|
| Anno | 2008 |
| Data di emissione | 30 maggio 2008 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 5.018.000 (12.000 / 6.000) |
| Numero di catalogo | BE-08 G1 |
| Autore | Luc Luycx |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Un rettangolo in cui è inciso il numero 60. Dal rettangolo partono linee ondulate che in parte lo avvolgono. Sopra il rettangolo si trova il millesimo 2008, sotto “UNIVERSAL DECLARATION OF HUMAN RIGHTS”. Sul bordo inferiore della parte interna della moneta i nomi del paese emittente nelle tre lingue nazionali – “BELGIË – BELGIQUE – BELGIEN” – sono disposti a semicerchio, a sinistra e a destra il segno della zecca e quello dell’incisore.
Nota sulla moneta
Per la stessa ricorrenza anche la Finlandia (FI-08 G1), l’Italia (IT-08 G1) e il Portogallo (PT-08 G1) hanno emesso una moneta commemorativa da 2 euro.
Ulteriori informazioni sul tema
Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani – un documento nato come risposta diretta ai crimini della Seconda guerra mondiale. I suoi 30 articoli formulano diritti universali che spettano a ogni essere umano indipendentemente da origine, sesso o cittadinanza: il diritto alla vita e alla libertà, a un processo equo, alla libertà di pensiero e di opinione. Pur non essendo vincolante sul piano del diritto internazionale, la Dichiarazione ha influenzato generazioni di costituzioni, trattati internazionali e organizzazioni per i diritti umani. Nel 1948 il Belgio era tra i membri fondatori delle Nazioni Unite e ha sostenuto la Dichiarazione fin dall’inizio – per una democrazia parlamentare che nel XX secolo aveva vissuto essa stessa gravi esperienze di occupazione, l’impegno a favore dei diritti fondamentali universali non era una formalità.
Sessant’anni dopo la sua adozione, la Dichiarazione è ancora il documento più tradotto al mondo, disponibile in oltre 500 lingue. Al tempo stesso la sua attuazione resta incompleta a livello mondiale – Amnesty International, Human Rights Watch e organizzazioni analoghe documentano ogni anno violazioni sistematiche in decine di Stati. Nello stesso Belgio la Dichiarazione ha un posto stabile nella giurisprudenza e nella politica dell’istruzione; l’educazione ai diritti umani fa parte dei programmi scolastici in tutte e tre le comunità linguistiche. Nel 2008, per il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, il Belgio ha emesso una moneta commemorativa da 2 euro che ricorda questo documento fondativo del diritto internazionale moderno.
Comunicazione ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’UE): ABl. C 125 vom 22.5.2008, S. 05 (2008/C 125/05)
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





