Sito archeologico di Filippi
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| Paese | Grecia |
|---|---|
| Anno | 2017 |
| Data di emissione | 12 ottobre 2017 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 750.000 (4.500 / 1.500) |
| Numero di catalogo | GR-17 G2 |
| Autore | Georgios Stamatopoulos |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 5 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Parte della Basilica B e motivi lineari ispirati alla bordura di un antico mosaico greco scoperto nel sito di scavo. Lungo il cerchio interno si leggono le diciture “SITO ARCHEOLOGICO DI FILIPPI” e “REPUBBLICA ELLENICA” (in greco). Sullo sfondo sono inoltre incisi l’anno di emissione “2017” e, a destra del motivo, una palmetta, il segno di zecca della zecca greca. In basso a sinistra si trova il monogramma dell’autore della moneta (Georgios Stamatopoulos).
Ulteriori informazioni sul tema
Nel nord-est della Grecia, nella regione della Macedonia Orientale e Tracia, si trova l’antica città di Filippi – che prende il nome dal re macedone Filippo II, che la fondò e la ampliò intorno al 356 a.C. La posizione su un’importante via commerciale e militare, la futura Via Egnatia, fece di Filippi per secoli un punto di snodo tra Europa e Asia. Nel 42 a.C. nei campi davanti alla città la battaglia di Filippi decise le sorti della Repubblica romana: le truppe di Ottaviano e Marco Antonio sconfissero qui Bruto e Cassio, gli ultimi difensori dell’antico governo del Senato. In seguito Filippi divenne una fiorente colonia romana con foro, teatri e templi, i cui resti si sono conservati fino a oggi.
Filippi acquisì un’importanza storica universale anche come luogo del primo cristianesimo: intorno al 49 d.C. l’apostolo Paolo vi fondò la prima comunità cristiana su suolo europeo e scrisse in seguito la Lettera ai Filippesi. I siti archeologici di Filippi – foro, basiliche, battistero, teatro e resti di diverse chiese di epoca protobizantina – rispecchiano questa stratificazione di storia macedone, romana e paleocristiana. Nel 2016 l’UNESCO ha iscritto il sito nella Lista del patrimonio mondiale, riconoscendone l’eccezionale valore universale. In occasione di questa iscrizione la Grecia ha emesso nel 2017 una moneta commemorativa da 2 euro che fa conoscere i siti archeologici di Filippi a un vasto pubblico.
Emissioni ufficiali della moneta
©Fonte dell’immagine: Νομισματοκοπείο - IETADati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





