60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
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| Paese | Italia |
|---|---|
| Anno | 2008 |
| Data di emissione | 10 dicembre 2008 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 2.500.000 ( – / – ) |
| Numero di catalogo | IT-08 G1 |
| Autore | Maria Carmela Colaneri |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Un uomo e una donna con i simboli del diritto alla pace, al cibo, al lavoro e alla libertà – un ramo d’ulivo, una spiga, un ingranaggio e un pezzo di filo spinato – e due anelli spezzati di una catena che formano il numero “60 o”. Al centro sono impresse le iniziali del paese emittente “RI”, a sinistra il millesimo 2008, a destra le iniziali “MCC” dell’artista Maria Carmela Colaneri e il segno di zecca “R”; in basso la scritta “DIRITTI UMANI” attraversa la parte interna della moneta.
Nota sulla moneta
Per la stessa ricorrenza anche il Belgio (BE-08 G1), la Finlandia (FI-08 G1) e il Portogallo (PT-08 G1) hanno emesso una moneta commemorativa da 2 euro.
Ulteriori informazioni sul tema
Nello stesso anno in cui, il 10 dicembre 1948, le Nazioni Unite approvarono la Dichiarazione universale dei diritti umani, in Italia entrò in vigore una nuova Costituzione. Le due cose non furono un caso: la Repubblica italiana era appena uscita dalle macerie dello Stato fascista e della Seconda guerra mondiale, e i padri e le madri costituenti dell’Assemblea Costituente avevano fatto dei diritti fondamentali il cuore del nuovo ordinamento. L’articolo 2 della Costituzione italiana riconosce espressamente i diritti inviolabili dell’uomo; il parallelismo con la Dichiarazione dell’ONU era programmatico. L’Italia fu tra i membri fondatori delle Nazioni Unite e sostenne la Dichiarazione, formulata su iniziativa di Eleanor Roosevelt e con la partecipazione di delegati di tutto il mondo.
I 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani – dalla libertà di parola al diritto al lavoro fino al divieto di tortura e schiavitù – non sono oggi giuridicamente vincolanti sul piano del diritto internazionale, ma hanno segnato in tutto il mondo trattati internazionali, costituzioni nazionali e sentenze. In Italia confluiscono indirettamente nella prassi giuridica attraverso la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la Carta dei diritti fondamentali dell’UE; la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, di cui l’Italia fa parte fin dalla sua istituzione, ha più volte emesso sentenze contro Roma che hanno portato a riforme concrete. La Dichiarazione non resta quindi un documento storico concluso, ma un parametro attivo. In occasione del 60° anniversario della sua approvazione, nel 2008 l’Italia ha emesso una moneta commemorativa da 2 euro.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





