100 anni del simbolo nazionale del Sole nascente
+ Aggiungi alla collezione In collezione ★ Cercata Scheda
| Paese | Lettonia |
|---|---|
| Anno | 2019 |
| Data di emissione | 17 settembre 2019 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 307.000 (7.000 / – ) |
| Numero di catalogo | LV-19 G1 |
| Autore | Ivars Drulle |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 5 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Lo stemma con il sole nascente e le lettere “BL” – Brīvā Latvija (Lettonia libera) – al centro del disco solare, disegnato da Ansis Cirulīs nel 1917, servì da punto di partenza per uno degli elementi fondamentali dell’attuale stemma di Stato lettone. In alto si riconosce la ricorrenza “UZLECOŠĀ SAULE” (Sole nascente). Il paese emittente “LATVIJA” e l’anno di emissione “2019” si vedono sul margine inferiore.
Ulteriori informazioni sul tema
Lo stemma nazionale lettone reca nella parte superiore dello scudo un sole nascente, il cui disegno risale a un progetto dell’artista Ansis Cīrulis del 1917. Cīrulis, figura chiave delle arti applicate lettoni e dell’Art Nouveau, sviluppò il motivo durante gli sconvolgimenti politici che precedettero la fine della Prima guerra mondiale. L’iscrizione “Brīvā Latvija” – Lettonia libera – nel disco solare ancorò fin dall’inizio il simbolo all’idea dell’indipendenza statale. Quando il 18 novembre 1918 la Lettonia proclamò la propria indipendenza, questo emblema entrò a far parte della nascente coscienza nazionale. Lo stemma attuale, fissato nella sua forma completa nel 1921 e reintrodotto dopo il ripristino dell’indipendenza nel 1990, conserva questa forma del sole nella metà superiore dello scudo – completata dal leone rosso della Curlandia e dal grifone d’argento della Livonia, nonché dalle tre stelle d’oro che rappresentano le regioni storiche di Curlandia, Livonia e Latgalia.
La Lettonia è tra quegli Stati europei la cui simbologia statale traccia un arco storico insolitamente diretto: dalle aspirazioni nazionali della fase tarda dell’Impero zarista, attraverso la repressione durante l’occupazione sovietica (1940–1941, 1944–1991), fino alla restaurazione dopo la liberazione non violenta del 1991, bandiera e stemma rimasero presenti come segni di identificazione – presso i lettoni in esilio, ma anche nella memoria collettiva all’interno del paese. In questo contesto il sole nascente non è un elemento puramente araldico, bensì un motivo ricorrente dell’identità lettone: compare nel canto popolare, nella poesia e nelle arti figurative. Per il centenario del primo impiego del motivo solare nei simboli dello Stato lettone, nel 2019 la Lettonia ha emesso una moneta commemorativa da 2 euro.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





