10 anni di banconote e monete in euro
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| Paese | Francia |
|---|---|
| Anno | 2012 |
| Data di emissione | 7 gennaio 2012 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 10.020.000 (10.000 / 10.000) |
| Numero di catalogo | FR-12 G1 |
| Autore | Helmut Andexlinger |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
L’euro è diventato un fattore importante in Europa e nel mondo e un attore globale nel sistema monetario internazionale. Gli elementi disposti intorno al simbolo dell’euro rappresentano l’importanza dell’euro per le persone, per il mondo della finanza (la torre della BCE), per il commercio (le navi), per l’industria (le fabbriche), per il settore energetico e per la ricerca e lo sviluppo (le pale eoliche). Le iniziali dell’artista “AH” si trovano sotto la torre della BCE. I nomi dei paesi emittenti nella rispettiva lingua nazionale sono impressi al centro, sopra il motivo, e gli anni 2002-2012 sotto.
Nota sulla moneta
Terza emissione comune dell’Unione europea. Tutti i 17 paesi dell’area dell’euro hanno emesso, alla data dell’anniversario, il 1 gennaio 2012, una moneta con lo stesso motivo. Le monete si distinguono soltanto per la legenda, riportata nella rispettiva lingua nazionale. Anche San Marino ha emesso una moneta con lo stesso motivo, che però non fa ufficialmente parte dell’emissione comune.
Ulteriori informazioni sul tema
Il 1° gennaio 2002 le banconote e le monete in euro furono introdotte contemporaneamente in dodici paesi dell’Unione europea – uno sforzo logistico senza precedenti nella storia monetaria: circa 7,4 miliardi di banconote e 38,2 miliardi di monete entrarono in circolazione nel giro di poche settimane. La Francia fu tra gli Stati fondatori dell’Eurozona e aveva già introdotto l’euro come moneta scritturale nel 1999; l’introduzione fisica del contante significò per la popolazione la fine definitiva del franco, che era servito come mezzo di pagamento fin dal Medioevo. La Banca centrale europea, con sede a Francoforte sul Meno, coordinò la transizione e garantì che le nuove monete e banconote avessero caratteristiche di sicurezza uniformi, mentre le facce nazionali delle monete preservavano l’identità dei singoli Stati membri.
Nei dieci anni successivi all’introduzione del contante l’euro si affermò come la seconda valuta di riserva più importante del mondo e segnò la vita quotidiana di centinaia di milioni di persone in un’area dell’euro in crescita. La Francia, come una delle maggiori economie dell’unione monetaria, vi svolse un ruolo centrale – sia nel commercio all’interno dell’UE sia nel sistema monetario internazionale. La scomparsa dei rischi di cambio rafforzò sensibilmente l’interdipendenza economica degli Stati membri, anche se la crisi del debito iniziata nel 2010 mise a dura prova la tenuta della moneta comune. Per il decimo anniversario delle banconote e monete in euro, nel 2012 tutti i paesi dell’euro hanno emesso una moneta commemorativa comune – la prima emissione comune europea di questo tipo.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





