Indipendenza energetica della Lituania
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| Paese | Lituania |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Data di emissione | 18 marzo 2026 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 500.000 (5.000 / – ) |
| Numero di catalogo | LT-26 G1 |
| Autore | Tomas Dragūnas |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Simbolo dell’energia – l’uccello della libertà, che si innalza dinamico e potente. I motivi a forma di fulmine simboleggiano energia e determinazione. Sul bordo superiore della moneta la testa dell’uccello si trasforma in una versione stilizzata delle Colonne di Gediminas, mentre le ali illustrano l’armonia tra le fonti energetiche interne e i nuovi collegamenti esterni. A sinistra si vede il paese emittente “LIETUVA” e a destra l’anno di emissione “2026”.
Ulteriori informazioni sul tema
L’uscita dei tre Stati baltici dalla rete elettrica sovietica è stata uno degli ultimi capitoli irrisolti della loro indipendenza. Per decenni Lituania, Lettonia ed Estonia sono state sincronizzate con la Russia e la Bielorussia attraverso la cosiddetta rete BRELL – un’eredità tecnica che rendeva possibili pressioni politiche e limitava di fatto la sovranità energetica. Con il passaggio sincronizzato alla rete interconnessa dell’Europa continentale di ENTSO-E la Lituania ha colmato questa lacuna. Il progetto ha richiesto ingenti investimenti nell’infrastruttura di rete, nuovi elettrodotti di interconnessione con la Polonia e la Svezia e uno stretto coordinamento con i partner dell’UE. In quanto maggiore delle tre economie baltiche, la Lituania ha assunto un ruolo guida nella preparazione tecnica e politica del passaggio.
La politica energetica lituana è strettamente legata alla più ampia ricerca di libertà d’azione in politica estera che il paese persegue con coerenza dal ripristino della sua indipendenza nel 1990. Il collegamento alla rete elettrica dell’Europa occidentale è considerato una tappa strategica – paragonabile per effetto simbolico all’adesione alla NATO e all’UE nel 2004. Per la Lituania l’indipendenza energetica significa non solo sicurezza dell’approvvigionamento, ma anche la capacità di agire in caso di crisi senza dipendenze esterne. Con la moneta commemorativa da 2 euro del 2026 la Lituania celebra questo passo come un evento nazionale di duratura importanza geopolitica.
Emissioni ufficiali della moneta
©Fonte dell’immagine: Lietuvos BankasDati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |




