Regioni etnografiche della Lituania – Mažoji Lietuva
©Fonte dell’immagine: Numismatische Sammlung der Deutschen Bundesbank + Aggiungi alla collezione In collezione ★ Cercata Scheda
| Paese | Lituania |
|---|---|
| Anno | 2025 |
| Data di emissione | 22 dicembre 2025 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 500.000 (5.000 / – ) |
| Numero di catalogo | LT-25 G2 |
| Autore | Rolandas Rimkūnas |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 3,50 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
La raffigurazione dello stemma della regione etnografica Mažoji Lietuva (in italiano Lituania Minore). Al centro lo scudo con un alce che tiene una lancia tra le zampe anteriori e, sopra, un faro con la caratteristica sequenza di lampi. Ai due lati dello scudo si trovano barche curoniane. Sotto si legge il motto, una citazione di Vydūnas: “SPINDULYS ESMI BEGALINĖS ŠVIESOS” (in italiano: Un raggio è l’essenza della luce infinita). In alto sono raffigurati il paese emittente “LIETUVA”, a sinistra il millesimo “2025” e a destra il segno di zecca della zecca lituana. La scritta “MAŽOJI LIETUVA” chiude il motivo in basso.
Ulteriori informazioni sul tema
Mažoji Lietuva – in italiano Lituania Minore – indica quella parte dell’area storica di insediamento lituano che si trovava a est del Niemen e che per secoli appartenne al Ducato di Prussia, poi alla Prussia e infine all’Impero tedesco. La regione era caratterizzata da una cultura popolare propria, il cui nucleo era costituito dalla laguna dei Curi con le sue caratteristiche barche dei Curi: imbarcazioni da pesca a fondo piatto e con alte vele, che per generazioni hanno segnato l’immagine della costa. Il faro come simbolo regionale rimanda all’impronta marittima di un paesaggio costiero che collegava le rotte commerciali e di pesca lungo la costa baltica. Nonostante l’appartenenza secolare a compagini statali tedesche, la popolazione di lingua lituana – i cosiddetti lietuvininkai – conservò la propria lingua, i costumi e le usanze. Proprio qui nacquero importanti opere della letteratura e della pubblicistica lituana, perché nel XIX secolo le libertà di stampa tedesche consentivano la pubblicazione di libri in lingua lituana, vietati nella Lituania zarista.
Dopo la Prima guerra mondiale il Territorio di Memel – la parte più settentrionale della Lituania Minore – passò nel 1923, con la rivolta di Memel, sotto amministrazione lituana, diventando così l’unico territorio della regione a entrare a far parte della Lituania indipendente. Le restanti parti della Lituania Minore rimasero all’Impero tedesco e dopo la Seconda guerra mondiale entrarono a far parte dell’Unione Sovietica; la popolazione lituana fu espulsa o fuggì. Oggi Mažoji Lietuva è considerata una delle cinque regioni etnografiche della Lituania, il cui patrimonio culturale – costumi, dialetto, forme architettoniche popolari e appunto la simbologia di stemma, alce e barca dei Curi – è mantenuto vivo nella memoria collettiva del paese. Con la moneta commemorativa da 2 euro del 2025 la Lituania rende omaggio a questa regione nell’ambito della sua serie dedicata alle regioni etnografiche.
Emissioni ufficiali della moneta
©Fonte dell’immagine: Lietuvos BankasDati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





