Patrimonio mondiale dell’UNESCO – Grotta di Altamira e arte rupestre paleolitica
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| Paese | Spagna |
|---|---|
| Anno | 2015 |
| Data di emissione | 2 febbraio 2015 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 4.200.000 (62.225 / 11.700) |
| Numero di catalogo | ES-15 G1 |
| Autore | Alfonso Morales Múñoz |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 4 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
La pittura di un bisonte della grotta di Altamira in Cantabria; il nome del paese “ESPAÑA”, il millesimo “2015” e il segno di zecca.
Ulteriori informazioni sul tema
Circa 36.000 anni fa, nella Spagna settentrionale cantabrica, gli esseri umani iniziarono a ricoprire le pareti e le volte di una grotta calcarea con raffigurazioni di animali. La grotta di Altamira, presso Santillana del Mar, è considerata oggi uno dei più importanti siti di arte rupestre paleolitica al mondo. Le raffigurazioni di bisonti, cervi e cinghiali si distinguono per una fedeltà al vero sorprendente per la loro età: i pittori sfruttavano le irregolarità della roccia per dare volume alle figure e lavoravano con diverse tonalità di ocra e con il carbone. La grotta fu scoperta nel 1868 da un cacciatore del luogo; le pitture furono riconosciute nel 1879 dall’archeologo dilettante Marcelino Sanz de Sautuola – una scoperta inizialmente liquidata come falso e riconosciuta dal mondo scientifico solo decenni più tardi.
Le grotte di Altamira non sono l’unica testimonianza di questo tipo nel nord della penisola iberica. Nel 2008 l’UNESCO ha riunito sotto il titolo “Grotta di Altamira e arte rupestre paleolitica della Spagna settentrionale” complessivamente 18 siti in Cantabria, nelle Asturie, nei Paesi Baschi e in Navarra – una delle concentrazioni più dense di immagini dell’era glaciale in Europa. La Spagna si impegna da decenni per la ricerca scientifica e la conservazione di questi siti; Altamira stessa è dal 2002 in gran parte chiusa al pubblico, per proteggere le delicate pitture dalla CO₂ e dall’umidità. Una riproduzione fedele all’originale, la Neocueva, rende comunque accessibile il programma figurativo. Per il 50° anniversario dell’adesione della Spagna all’UNESCO, nel 2015 il paese ha reso omaggio a questo patrimonio con un’emissione della sua serie spagnola sul patrimonio mondiale UNESCO.
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





