25 anni dalla fondazione dell’Istituto monetario europeo
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| Paese | Belgio |
|---|---|
| Anno | 2019 |
| Data di emissione | 9 maggio 2019 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 155.000 (150.000 / 5.000) |
| Numero di catalogo | BE-19 G2 |
| Autore | Luc Luycx |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 11 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Ritratto di Alexandre Lamfalussy, primo presidente dell’IME, e sotto il suo nome. A sinistra, al centro, la sigla “EMI” e sopra il millesimo “1994”, anno in cui l’Istituto monetario fu fondato e Lamfalussy nominato suo primo presidente. Sotto la scritta “EMI” sono raffigurate diverse monete che cadono una sull’altra con le scritte “EUR”, “ECU” e “BEF” (dall’alto in basso). In alto a sinistra si trova la scritta “European Monetary Institute”.
Ulteriori informazioni sul tema
L’Istituto monetario europeo fu una delle tappe istituzionali decisive verso la moneta comune europea. Fondato nel 1994 a Francoforte sul Meno, ebbe il compito di preparare le banche centrali degli Stati membri dell’UE all’introduzione dell’euro – coordinando la politica monetaria, sviluppando i sistemi tecnici ed elaborando il quadro giuridico per la futura Banca centrale europea. A capo dell’istituto fu fin dall’inizio l’economista belga Alexandre Lamfalussy, che in precedenza si era guadagnato una reputazione internazionale come direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali a Basilea. Lamfalussy è considerato uno dei più importanti architetti dell’Unione economica e monetaria europea, e il suo lavoro all’IME gettò basi essenziali per l’introduzione dell’euro come moneta scritturale, avvenuta nel 1999.
Lamfalussy nacque nel 1929 a Kapuvár, in Ungheria, ed emigrò dopo la Seconda guerra mondiale in Belgio, dove studiò economia e in seguito fece carriera nella finanza internazionale. La sua formazione intellettuale univa il pensiero economico dell’Europa continentale a una profonda comprensione delle esigenze di stabilità di un’area monetaria integrata. Anche dopo la sua attività all’IME influenzò in modo duraturo la regolamentazione dei mercati finanziari europei: la cosiddetta procedura Lamfalussy, un processo articolato in più livelli per l’armonizzazione della legislazione dell’UE sui mercati finanziari, porta ancora oggi il suo nome. Con la sua moneta commemorativa da 2 euro del 2019 il Belgio ha reso omaggio sia a Lamfalussy sia al 25° anniversario della fondazione dell’Istituto monetario europeo.
Comunicazione ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’UE): ABl. C 466 vom 28.12.2018, S. 16 (2018/C 466/07)
Dati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





