Emissione comune da 2 euro 2015 – 30 anni della bandiera europea, motivo vincitore
Il motivo vincitore della votazione – qui nella versione neutra con la scritta “ISSUING COUNTRY”.

Nel giugno 1985, al vertice di Milano, i capi di Stato e di governo fecero della bandiera blu con le dodici stelle dorate l’emblema ufficiale della Comunità europea. Da allora è considerata in tutto il mondo il simbolo inconfondibile di unità, identità e integrazione europea comune. Il 30º anniversario di questa decisione storica è stato celebrato nel 2015 con la quarta emissione comune da 2 euro della zona euro. In tutto hanno partecipato a questa emissione 19 Stati dell’euro, il che ha ampliato la cerchia dei paesi emittenti, rispetto alla precedente emissione comune, con la Lituania e la Lettonia.

L’emissione ufficiale di fine anno è stata preceduta, nel 2015, da un calendario serrato: dal 2 al 20 marzo le zecche statali della zona euro hanno presentato complessivamente 62 progetti diversi, tra i quali una giuria di esperti ha scelto, tra il 23 e il 27 marzo, le cinque proposte più convincenti. Dopo una grande campagna promozionale in aprile è seguita la votazione online conclusiva dei cittadini dell’UE, svoltasi dal 20 aprile al 27 maggio 2015. L’interesse è stato più grande che mai: oltre 100.000 persone hanno votato, superando di molte volte la partecipazione del 2012 (34.611 voti). Con una quota di voti di quasi il 30 per cento si è imposto il progetto n. 4 di Georgios Stamatopoulos – un incisore esperto della banca centrale della Grecia, che sei anni prima aveva già ideato la molto discussa “moneta dell’omino stilizzato”.

Il motivo vincitore pone la bandiera europea al centro della moneta e la circonda con dodici figure umane stilizzate. Secondo l’idea guida dell’autore, la bandiera è il simbolo che unisce persone e culture con concezioni e ideali comuni per un futuro migliore; le dodici stelle che si trasformano in figure umane rappresentano direttamente la nascita di un’Europa nuova, più unita. Trattandosi ancora una volta di una moneta commemorativa ufficiale transnazionale da 2 euro, la popolare deroga è rimasta in vigore: nel 2015 ogni paese ha potuto emettere, oltre all’emissione comune, ulteriori monete commemorative da 2 euro a carattere puramente nazionale per il mercato dei collezionisti.