200 anni dell’Osservatorio reale del Belgio e 50 anni dell’Istituto geografico nazionale
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| Paese | Belgio |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Data di emissione | 25 settembre 2026 |
| Tipo di moneta | Moneta commemorativa |
| Tiratura | 132.500 (125.000 / 7.500) |
| Numero di catalogo | BE-26 G2 |
| Autore | Iris Bruijns |
| Rarità | €€€€€ cosa significa? |
| Iscrizione sul bordo | ![]() |
| Valore di mercato (ca.) | 14 € · valore indicativo per moneta non circolata Sblocca · per i membri |
Descrizione della moneta
Il motivo mostra la sagoma di un bambino che, affascinato, indica con il dito nel cielo notturno costellato di stelle il caratteristico asterismo del Grande Carro, e un telescopio su un treppiede; entrambi gli elementi poggiano in evidenza su una carta topografica del Belgio con i confini delle province. Una sottile struttura a reticolo circolare della sfera celeste circonda la scena nella parte superiore. Lungo il bordo del nucleo si leggono le ricorrenze in inglese “ROYAL OBSERVATORY OF BELGIUM” in alto e “NATIONAL GEOGRAPHIC INSTITUTE” in basso. A destra nel motivo si vedono la sigla del paese “BE” e l’anno di emissione “2026”, nonché il caduceo della zecca olandese e il segno dell’attuale maestro di zecca Giovanni Van de Velde. Le iniziali dell’autrice “IB” si riconoscono sul lato sinistro. Le dodici stelle della bandiera europea sull’anello esterno completano il motivo.
Ulteriori informazioni sul tema
L’Osservatorio Reale del Belgio a Uccle è tra le istituzioni astronomiche più antiche e scientificamente più importanti d’Europa. Fondato nel 1826 sotto il re Guglielmo I, nel XIX e nel XX secolo divenne un centro per la determinazione del tempo, la ricerca sismologica e l’astrofisica. Il Belgio svolse in questo campo un ruolo sproporzionatamente grande nella scienza internazionale: l’Osservatorio coordinò a lungo l’ora ufficiale del paese e fornì dati alla sismologia europea. Oggi si occupa tra l’altro dell’osservazione del Sole e dell’analisi delle variazioni della rotazione terrestre – campi di ricerca di rilevanza globale.
L’Istituto Geografico Nazionale del Belgio, fondato nel 1976 e nato dal servizio cartografico militare, è l’autorità centrale per le carte topografiche ufficiali, la geodesia e i dati territoriali di riferimento del paese. Il suo lavoro costituisce la base per la pianificazione urbana, le infrastrutture e i servizi digitali di geoinformazione in Belgio. In ambito europeo l’Istituto partecipa a progetti transfrontalieri sui dati geografici e alle iniziative dell’UE per l’armonizzazione delle informazioni geografiche. Nel 2026 il Belgio rende omaggio a entrambe le istituzioni insieme: alla storia bicentenaria dell’Osservatorio e ai 50 anni dell’Istituto Geografico.
Emissioni ufficiali della moneta
©Fonte dell’immagine: Königliche Belgische Münze
©Fonte dell’immagine: Königliche Belgische Münze
©Fonte dell’immagine: Königliche Belgische Münze
©Fonte dell’immagine: Königliche Belgische MünzeDati tecnici
| Valore nominale | 2 euro |
|---|---|
| Materiale | Bimetallica – anello: cupronichel; nucleo: tre strati (nichel-ottone / nichel / nichel-ottone) |
| Peso | 8,5 g |
| Diametro | 25,75 mm |
| Spessore | 2,20 mm |





